Scalare curva

Ho adattato la def di Giuseppe a Rhino 6,
ma non riesco a togliere l’espressione dall’output alfa del triangolo rettangolo … :confused:

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Come si fa ?

Emilio :rage: :rage:

Che c’e’, Salvio ?

ma nel tuo esempio non c’era nessuna espressione

e poi quel alfa non rescituisce nulla giusto?

Salvio, sensa offesa … ma li leggi i messaggi ? :wink:

Sto parlando della def di Giuseppe, come detto sopra.
E Alessandro stava parlando del piano in cui disegni la curva, visto che le definizioni in questione lavorano direttamente con le componenti X e Z.
( Ma per me e’ gia’ abbastanza complicato cosi’ … :confused: )
:smile:

Annotazione 2020-06-08 150833

mi sembrava che c’era qualcosa che non andasse
perchè a me la versione di Giuseppe porta A e B
mentre la tua alfa e beta quindi per questo

immagina per me :smiley:

Ah … e’ un problema di angoli … localizzati … in Grecia ? :confused:
:smile:

Diavolo di un GH, non basta che sia complicato di suo …
Ci fa pure gli scherzetti !
:wink:

la tua curva iniziale (a forma di V) è planare, disegnata in viewport Front, quindi sul piano XZ

in caso di “riuso” della stessa identica definizione su un progetto diverso, tieni conto che questa funzionerà correttamente se e solo se anche le curve del progetto diverso saranno coplanari, sul piano XZ

ciao inno,

proprio questo stavo verificando, ma in che senso su progetto diverso?
quali caratteristiche deve avere?

lo chiedo perchè ho provato spezzando la seconda linea a metà ma il risultato non va. . . .

Annotazione 2020-06-08 162824

questa è una di quelle definizioni “ad hoc” che risolvono un problema “ad hoc” in una situazione “ad hoc” :smiley:

nel senso che se domani apri un file nuovo, vai nella viewport Top e disegni una V simile a quella di cui stiamo parlando, non aspettarti che la stessa definizione di oggi funzioni correttamente in quanto non stai più disegnando sul piano XZ su cui lavora la definizione, ma starai disegnando sul piano XY

le condizioni da verificare affinchè la definizione funzioni correttamente sono:

  • curva composta da due segmenti uniti che formano una V, con vertici ABC
  • punti ABC tutti sul piano XZ
  • la V deve avere asse di simmetria parallelo all’asse Z


caso 1 -> tutto ok
caso 2 -> no: l’asse di simmetria della curva non è parallelo all’asse Z
caso 3 -> no: la curva non è sul piano XZ

se hai una curva orientata diversamente e vuoi usare questa definizione su di essa, prima di tutto mettila sul piano XZ e orientala correttamente :+1:

Tasto Dx su asterisco -> Expression -> Expression editor: cancelli il contenuto e confermi

Esatto… come già ti scrissi…
Non funziona perchè è impostato male il funzionamento di Galapagos che deve convergere verso un valore minimo o massimo al netto di una tolleranza impostabile. Non c’è nulla di tutto questo nella definizione che ho visto. Quindi un bazooka inceppato… :smile:

ahahahah sei grande :laughing: :laughing:

riguardo il piano non’è un problema, essendo che è sempre quello, ma la forma può cambiare.

una domanda (probabilmente con risposta scontata) se tra i punti delle rette si crea una curva con punti di controllo, che ovviamente ha una lunghezza differente delle due rette “V”

c’è la possibilità di calcolare la differenza del fattore di scala tra le rette “V” e la curva creata tra i punti?
ps (è solo una domanda)

Sicuramente con risposta scontata: no.
Sintetizzo: Scalando in una direzione una curva libera (quindi deformandola) si vuole che questa raggiunga una determinata lunghezza.
“Deformandola” è la parola chiave. Che ammazza il concetto di fattore di scala calcolabile.
Altro film. Qui Galapagos ci sta.
Però partire da due rette, costruirci tutto un ragionamento intorno, che funziona, per poi estendere a due curve generiche… è buttare del gran tempo.
Prima si dichiarano le condizioni al contorno e poi si costruisce il ragionamento. Diversamente è navigazione casuale :wink:
Questo è un problema che ho con la maggioranza degli allievi dei corsi Gh. Non usano carta e matita per fare astrazioni su quello che vogliono ottenere. Scrivendo come se dovessero spiegare al barista. Invece tutti subito ad attaccare fili e “provare”.
Con la modellazione non è tanto diverso…
Scusa la divagazione Salvio. :smile:

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E qui ci si ricollega al thread

Grazie Giuspa !
… Credevo di averci provato, ma devo aver dimenticato un passaggio …
OK. :slight_smile:

@giuseppe

OK, pero’ … da GH-illiterate, o una cosa simile :wink: … chiedo:
Se non sbaglio Galapagos serve per cercare soluzioni quando hai molte (troppe) variabili, e non c’e’ modo di risolvere diversamente.
Qui mi sembra che si tratti di risolvere un’equazione a una sola variabile.
OK, non si risolve analiticamente, ma numericamente sembra una cosa semplice.
Non c’e’ in GH qualcosa di specifico per cercare soluzioni numeriche in casi ‘semplici’ come questo ?

Grazie.

Gia’
E’ la differenza tra usare Rhino e usare GH (o altri strumenti di programmazione).
Rhino non e’ parametrico, e a volte si tenta di avvicinarsi a GH nello stesso modo.
… Ma dicono che non funzioni …
:wink:

avevo pensato di utilizzare galapagos usando ScaleNU essendo impostato lo slider da x a y

quindi ha un range di tot valori da poter provare

essendo che la definizione per com’era fatta non poteva funzionare, Giuseppe ha ovviato al problema creando un’alternativa (che poi sia tu che inno avete aggiunto altri modi differenti)
ps spero di aver afferrato il funzionamento