Ho creato il mio primo comando per Rhino con Claude AI... e funziona davvero!

Ecco quello che sto facendo @RiccardoMajewski Ho anche realizzato una guida di aiuto per gli utenti. :winking_face_with_tongue:

Ovviamente è ancora tutto un po’ da sistemare, quindi considerala una beta. :rofl: :partying_face:

SmoothMorph_Help.rar (337,1 KB)

qui ti mostro i primi 2 comandi

dal minuto 3 in poi il primo comando chiamato “Smoothmorph”

dal minuto 6 in poi il secondo comando che si basa su una curva guida come riferimento per modificare la superficie " Curvemorph"

In questo video mostro lo sviluppo del mio plugin SmoothMorph per Rhino 8 , realizzato con Claude AI e Visual Studio Code . Il plugin introduce strumenti di morphing professionali basati su RBF per la deformazione delle superfici, la compensazione del ritorno elastico, l’analisi di continuità (G0/G1/G2), la mappatura delle deviazioni e il morphing guidato da curve, progettati per flussi di lavoro CAD avanzati e di compensazione degli stampi.
Qui vi mostro i primi due comandi.

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il punto di partenza era questo comando

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le icone dei comandi da mettere (da definire)

la finestra comando che già funziona

Plug-in di morphing per superfici — elenco comandi

Plug-in per Rhino 8 per la deformazione di superfici e polisuperfici basata su un campo a funzioni a base radiale (RBF). Pensato per il lavoro su stampi: deformazione libera, compensazione del ritorno elastico (springback), misura della deviazione e verifica della continuità. Il motore può lavorare in modo globale (thin-plate spline, deformazione “fair” su tutto il modello) o locale (kernel a supporto compatto, le modifiche restano in una zona).

I comandi si digitano nella riga di comando di Rhino.


SmoothMorph

Deforma gli oggetti selezionati trascinando dei punti verso nuove posizioni: si sceglie un punto sull’oggetto e dove deve spostarsi, e l’intera geometria segue in modo liscio. Più “manici” si definiscono, più controllo si ha sulla forma.

Uso: seleziona gli oggetti → premi Invio → scegli un punto base → scegli il punto di arrivo → ripeti per altri manici → premi Invio per applicare. Opzioni: Smoothing (0 = passa esattamente per i punti, valori maggiori rilassano il risultato); Radius (0 = globale; > 0 = falloff locale, oltre quel raggio la geometria non si muove).

CurveMorph

Deformazione guidata da curve, il flusso tipico della compensazione stampi: si forniscono delle curve “prima” (posizione attuale) e delle curve “dopo” (posizione compensata) e la superficie scorre dalle une alle altre. Apre un pannello opzioni con anteprima a video.

Uso: seleziona gli oggetti → premi Invio → seleziona le curve SORGENTE → seleziona le curve TARGET nello stesso ordine → regola i valori nel pannello → OK. Opzioni (pannello): Density (punti campionati per curva), Smoothing, Radius (0 = globale), Distance (tolleranza di refitting), Preview (anteprima live).

SpringbackMorph

Compensazione automatica del ritorno elastico. Si selezionano la superficie dello stampo/nominale e la superficie “ritornata” (misurata o simulata); lo stampo viene pre-deformato in senso opposto al ritorno, con target = P − k·(ritornato − nominale).

Uso: seleziona la superficie dello stampo da compensare → premi Invio → seleziona la superficie ritornata → premi Invio. Opzioni: Grid (densità di campionamento U×V), Factor (k; 1 = compensazione piena), Smoothing, Radius. Nota: è una compensazione del primo ordine a singolo passo; per casi reali si itera (ri-misura → ri-compensa).

MorphDeviation

Crea una mappa a colori della distanza con segno tra una superficie “test” e una superficie di “riferimento”: blu = sotto, verde = a target, rosso = sopra. Stampa min/max, media e RMS nella riga di comando. È la parte di misura che chiude il ciclo dello springback.

Uso: seleziona le superfici da analizzare → premi Invio → seleziona la superficie di riferimento → premi Invio. Opzioni: Grid (densità di campionamento), ColorRange (0 = automatico sul massimo scostamento).

MorphG2Check

Analizza la continuità tangente (G1) e di curvatura (G2) lungo i bordi interni di una polisuperficie. Marca a video i punti critici (rosso = rottura tangente, arancione = solo curvatura) e riporta il peggior salto d’angolo e la peggior differenza di curvatura.

Uso: seleziona la polisuperficie → premi Invio. Opzioni: Samples (punti per bordo), AngleToleranceDeg (soglia G1, in gradi), CurvatureRelTol (soglia G2, differenza relativa di curvatura).

MorphContinuityClear

Rimuove i marcatori disegnati da MorphG2Check.

MorphDeviationClear

Rimuove la mappa a colori disegnata da MorphDeviation.


Stato: progetto in sviluppo. Compensazione springback e verifica G2 sono a una prima versione funzionante; in arrivo: springback iterativo, ripristino automatico della continuità G2 e opzioni unificate in un pannello.