T-Splines ?!?!

Ma e’ cosi’ fondamentale avere le SubD per Rhino ? :slight_smile:

Direi di si…per chi fà modellazione di stile.
Direi di no…per chi fà stampi (ricevendo le matematiche dai clienti) o architettura.

Questo annuncio in qualche modo avvalora le mie considerazioni su Rhino pacchettizato.
Se avessi acquistato t-spline spendendo una bella cifra non passerei a Rhino V6 sapendo che il plugin non verrà aggiornato e che probabilmente non funzionerà su quella versione.

Astuta mossa di Autodesk per mettere un bastone tra le ruote di McNeel.

Difatti, non a caso, McNeel sta sviluppando strumenti SubD propri, in modo tale da non scomodare nessuno!
In ogni caso le SubD possono anche servire al lavoro degli architetti, per fare un certo “tipo” di architettura, molto di moda in questi ultimi anni.

E poi leggo spesso, quasi sempre a mo’ di critica: 'sta storia degli architetti, e vogliono questo, e vogliono quello, Rhino accontenta loro, sembra sviluppato per i loro “capricci”…: qualsivoglia professionista utilizza strumenti a lui più consoni e favorevoli; se Rhino si adegua e ascolta in particolar modo le loro richieste, non è certo colpa dell’architetto! (semmai fosse davvero così).

Ciao Mario !
Aspettavo la tua risposta … :slight_smile:
E voglio chiederti una cosa.
Holger Jahns qui


parla della difficolta’ nel controllare con precisione la posizione della superficie risultante (se ho capito …)
A te risulta questa difficolta’ nel modellare con le SubD ?
( Certo se il risultato e’ una Nurbs, suppongo che possa essere poi editata con i soliti strumenti di Rhino … )

Eccoci al cuore del problema…
A me, invece, ha sorpreso molto per quanto tempo lo abbiano lasciato disponibile. Scommetterei più di una birra che era negli accordi iniziali di acquisizione.

Chi parla di capricci e di colpe degli architetti ?
Rhino (per quanto capisco) si adatta bene all’architettura, quindi mi sembra un’ottima idea cercare di sfruttare questo vantaggio, dico dal punto di vista di RMA.
Certo altri tipi di utilizzatori non gioiscono per lo sviluppo di strumenti filo-architettonici.
Per cui a volte criticano le scelte di RMA.
Date le scarse risorse di RMA, mi sembra normale.

Il problema risulta eccome. Quello generico delle SubD, intendo.
Ha risposto David in modo completo.

Beh, c’è sempre una fetta di utilizzatori che non apprezzerá talune scelte di sviluppo, è comprensibile.
Ma vuoi mettere la soddisfazione di sapere che Rhino venga utilizzato da importanti e prestigiosi studi di architettura, tipo Zaha Hadid, per citarne uno: credo rappresenti un vanto di cui tener conto.
Tanti criticano gli architetti, ma alla fine sono loro che dettano tendenze tanto nell’architettura, quanto nel design in genere, e Rhino pertanto si adegua, come dici tu. Giusto?

Beh, personalmente credo di essere piuttosto handicappato quanto a gusto estetico.
Per cui le tendenze relative e chi le detta mi lasciano abbastanza indifferente.
A chi si deve adeguare Rhino … tocca a Bob decidere.
A noi e’ concesso dire la nostra opinione … e va bene cosi’. :grinning:

Si’, ho visto.
Cercavo di capire, alla luce di questi limiti (che forse varranno anche per l’implementazione RMA), come mai questa tecnica e’ comunque cosi’ ambita da molti utilizzatori.
Cioe’ se la forma ‘ballerina’ in molti casi non e’ un problema.
O se oppure il problema c’e’ ma si pensa di porre rimedio in qualche modo.

No Emi, sono proprio quelli i limiti che fin dall’inizio si sono voluti superare. Immaginando lo sviluppo concluso si deve poter controllare forma e continuità.
E poi bisogna stabilire cosa si intende per “controllare” quando si lavora sulla forma di un prodotto. Ma vale anche se fai linee d’acqua per la nautica. Ci sono delle forme o meglio “transizioni” di forma che con gli strumenti NURBS non sono una passeggiata da gestire.

meglio sarebbe creare un programma non plug.in ma esterno in grado di fare da ponte tra poligoni e nurbs da poter utilizzare con svariati software, il primo che arriva farebbe bingo
Prima di tspline lavoravo con Silo importandomi dentro le geometrie meccaniche e poi procedevo con le carterizzazioni plasmandole sopra e poi importavo tutto in rhino
Il tabù di uscire da software per utilizzarne un’altro e poi ritornare non l’ho mai capito fino in fondo, se sono in officina e ho bisogno di attrezzi diversi che non ho sul banco mi sposto

Io ritengo invece che se rhino integrasse in futuro le funzionalità ti t-splines sarebbe moooolto apprezzato da tutti quelli che lo adoperano nella prima fase progettuale nel product design, quella di proposta concept dove spesso si ha bisogno di dare forma a idee.
La politica di autodesck è stata evidente da subito, eliminare un valido plugin ad uno dei tanti concorrenti… mi domando solo quanto potesse essere costato alla mc neel acquisire il plugin al posto dell’autodesck… magari a conti fatti sarebbe convenuto…
Ps stessa identica è accaduta al plugin di generazione ed editing superfici che ora mi sfugge come nome ma che vedendo dei video su YouTube permetteva di integrare dentro a rhino strumenti di modellazione e controllo superfici che sono anni che aspettiamo, speriamo gli sviluppatori stiano lavorando in quelle direzioni

Ecco qui il primo dei video che avevo guardato qualche anno fa, musica a parte, davvero interessante

Fare una gara al rialzo con Autodesk la vedo dura … :slight_smile:

Ciao Marco !

Alla fine è tutta una questione di soldi. Autodesk comprerebbe anche Rhino se potesse!
Addirittura nel sito “discourse INT” leggo questo posto “Robert McNeel & Associates are in decline”. Interessante! Sarà vero?
Credo che sia molto difficile sopravvivere tra innumerevoli cad ormai tutti molto potenti e completi. Devo dire che Rhino, a proprio modo, cerca di resistere, e per essere una società “modesta” di risorse (McNell) questo gli fa molto onore.
Un buon Cad non è fatto soltanto di qualche manciata di fillet e booleane che funzionano in più, o di possedere, che so, uno strabiliante motore di render al suo interno; un buon prodotto lo si riconosce anche da altri aspetti.

Spero che Rhino possa mettersi in carreggiata e possa offrire quel “non so che” che permetta di fare davvero la differenza. Staremo a vedere…

… Menagramo !
:smile:

Ciao Davide

Io? Ma no…
Non ho detto nulla di male…
Comunque è vero che Autodesk acquisisce tutto, ha abbastanza quattrini per farlo.
Dobbiamo essere pronti a tutto: McDonalds-Autodesk, de-Autodesk-spar, IkeAutodesk, e chi più ne ha più ne metta! (per i più esigenti)… Eheheheh

VSR Shape.
Peter Salzmann (il fenomenale autore) se ne è andato (da Adesk intendo). E’ in cerca di un progetto nuovo che lo interessi…:wink:
…così come Matthew Sederberg non è più in T-Spline, non è più in Alias e non è manco più in Adesk…
Ma è normale.

Probabilmente alla notizia di “Autodesk si compra tutto” hanno risposto “Se Lallero!” e sono stati cacciati… :joy: