Comunque…una cosa che rende estremamente potente Rhino…e superiore a Catia e ad altri grossi sw sapete qual’è?
GH. Non ho mai visto in questi la possibilità di automatizzare una serie di operazioni per ottenere un disegno.
Per farmi capire: per un costruttore di velivoli che possiede la superficie esterna dell’aereo e vorrebbe ricavarne la struttura deve seguire degli step ben precisi: tagliare fusoliera ed ali con piani verticali per ricavarne ordinate e centine, inserire i longheroni, … Creare poi uno scalo che ne consenta la costruzione in modo agevole e preciso.
Questo non potrei farlo con Catia. Con GH ho capito che si può fare ma non so ancora come.
Immaginate quante strutture si potrebbero disegnare in pochissimo tempo avendo questo modello in gh. Una favola.
Faccio la superficie, gli dico a GH questa me la devi tagliare x volte, dare uno spessore, un passo,…ET voilà.
Il problema è che dovresti imparare ad utilizzare GH, il suo linguaggio, il suo modus operandi, un pochetto diverso da Rhino, quest’ultimo, coi suoi bei comandi che tutti conoscono. E non tutti hanno il tempo di dedicarsi a capire, a sperimentare, a provare algoritmi, ecc.
Sarei curioso di fare una indagine tra i comuni utilizzatori di Rhino: tra questi, chi usa davvero GH? Sarebbe interessante… alla fine l’hanno appioppato dentro Rhino, non più come plug-in.
Non me ne vogliate, azzardo questo: io avrei lasciato GH come plug-in da acquistare a parte per una cifra simbolica (non certo quanto costava VSR o TSplines ai tempi che furono); in tal modo, chi fosse stato davvero interessato al suo utilizzo lo avrebbe acquistato e installato e, contemporaneamente, McNell ci avrebbe ricavato qualcosetta e motivato ancor più il suo sviluppo.
La cosa seccante oramai é che in tutto…i saperi sono troppo vasti e ci si può dedicare ad una o due cose, nel resto si rimane fuori.
É quello che dicevo prima… Voglio disegnare, non studiare algoritmi, programmazione,… Però se a fronte di un po’ di studio riesco ad automatizzare un processo di design penso che ne valga la pena. Se si fa una volta solo non conviene.
Una cosa simile te la fa anche il comando contour.
Ovvio che con GH puoi unire più comandi (stile macro) per ottenere un livello di automazione maggiore.
Credo che il vero successo di GH sia legato proprio a quanto da te spiegato solo che applicato all’architettura.
Ho visto, infatti, molti progetti realizzati tramite pannellizzazione o sezionamenti vari di forme organiche e poi realizzate con sistemi di prototipazione o taglio bidimensionale (su legno, cartone, plastica, ferro…).
Il problema degli architetti era, infatti, il poter prendere una forma complessa e poterla replicare con metodi costruttivi semplici (come quelli utilizzati normalmente in edilizia) riuscendo a catalogare ogni singolo pezzo (con etichettatura o con incastri particolari) senza impazzire… e qui l’automazione di GH cade a fagiolo.
Tutto molto interessante, e tutto molto gratis… 

Credo che un approccio del genere porterebbe alla morte prematura del plug-in… metterlo a pagamento avrebbe allontanato tutti quegli utenti (non smanettoni) che non sanno cosa potrebbero farci.
Adesso che è integrato in Rhino6, invece, se devi girare una definizione ad un utente X, questo non deve fare altro che caricarla ed eseguirla, senza scaricare o installare nulla… vuoi mettere?
Anche il forum con l’assistenza degli utenti è gratuita… ma cosa facciamo, la mettiamo a pagamento anche quella?
L’etica la lasciamo solo ai politici? 
Quindi si chiama definizione il modello realizzato in gh?
Certo, comprendo, ma alla fine chi lo utilizza? Il medio-grande studio di architettura, non certo l’hobbista, lo smanettone, appunto, o chi si occupa di modellare piccoli pezzi di gioielleria… Beh, che so, 100 euro per acquistare il plug-in non li hanno, come no! 
…anche l’SDK è gratuita se è per questo…e pure il formato .3dm lo è.
E poi è proprio David che ha chiarito che GH sarebbe rimasto gratuito. Integrarlo ha solo facilitato le cose come hai giustamente scritto. Immagina le grandi aziende che per policy non permettono di scaricare e modificare le installazioni ma anche scuole varie…
si. definizione.
Capisco. Ma spiegami: come mai il prezzo di Rhino rimane sempre lo stesso? Non che sia fautore di aumenti e robe varie, anzi, ma possibile che McNeel non ci debba guadagnare anche un solo dollaro in più? Com’è che funziona?
I soldi, in questo mestiere, non si trovano solo aumentando i prezzi.
Prima di fare quello ci sono molte altre priorità che alla fine del conteggio aiutano ad aumentare la voce “ricavi” e migliorare quindi il profitto.
Beh, non sono esperto di marketing, ma io, titolare di un mega-studio di architettura (ce ne sono tantissimi), che decido di utilizzare Rhino, lo pago poco di più potendo, al contempo, usufruire di GH e robette varie che servono al mio lavoro. Magari dico una castroneria, ma se ho una piccolissima ditta devo pagarmi una licenza 1200 euro; se sono Zaha Hadid (ahimè, è volata via…) la pago uguale… mah…
(discorso di carattere generale, s’intenda…)
…e se sono solo un amatore/hobbista (dall’utilizzo del software non ci ricavo una cicca, facciamo che sono pure squattrinato, non uno di quei figli di papà…), e non sono nemmeno uno studente, insegnante, docente, preside, rettore… mi dovrei pagare una licenza 1200 eurazzi? (perchè alla fine dei conti, diciamolo, della versione di valutazione senza salvataggi, se ne fa ben poco).
Guarda, stai andando fuori strada se vuoi identificare l’utilizzatore come grande o piccolo studio, oppure hobbista/smanettone.
GH è GH, punto.
Non ho visto qualcosa di simile applicato al CAD… quindi, siccome è un territorio nuovo, viene utilizzato da chiunque abbia necessità di fare qualcosa fuori dallo standard (inteso come serie di comandi automatizzati o come studio di soluzioni ad un certo problema) che sia per un progetto grande oppure piccolo, costoso o economico.
Se ce l’ho disponibile magari lo provo; se devo scaricarmi l’evaluation o la copia crackata o spendere anche solo 50 euro magari mi attrezzo a fare in altro modo…
Chiudere la porta a tutti questi potenziali utilizzatori sarebbe controproducente.
Per esempio, con GH puoi anche fare dei percorsi per i bracci robotizzati della KUKA http://www.robotsinarchitecture.org/kuka-prc
se dovessi prendere un braccio antropomorfo (magari un usato, che se ne trovano parecchi sul mercato) e utilizzarlo per un nuovo progetto, potrei già farci qualcosa direttamente da Rhino senza cercare un nuovo programma
Non capisco il punto… intendi che adesso stiamo pagando Rhino di più perché c’è dentro GH?
Per il discorso studente c’è la versione apposita che costa poche centinaia di euro… e funziona come quella commerciale…
Per l’hobbista, invece, eeehhh… cosa ci vuoi fare… gli hobby costano… vuoi fare un giro in bici con tutto in fibra di carbonio? devi tirar fuori 4000 euro solo per un telaio… oppure hai come hobby i videogiochi? c’è gente che spende parecchie migliaia di euro per avere il pc o la consolle super potente e l’ultima versione dello sparatutto del momento…
GH non c’entra… (credevo solo che Rhino con GH integrato dovesse costare (poco) più, tutto qua).
Sì certo, gli hobby costano, hai ragione, ma chi guadagna utilizzando un software ha il dovere di pagarlo di più!
Il discorso è un tantino diverso…
Comprerei la super mega consolle con le mie centinaia di giochi per giocarci a casa nel salotto di casa mia. Un altro paio di maniche è se compro tutto ciò per farne business (per assurdo, potrei anche farlo).
Ma non credo proprio… io acquisto un trapano professionale e, se faccio l’idraulico lo devo pagare di più rispetto a chi lo usa privatamente?
Che discorso è…
parliamo di software, non di uno smartphone o di un libro, programmi che vengono utilizzati per creare anche grossi guadagni, per farci macchine, navi, grattacieli… senza i CAD col piffero che si possano realizzare certe cose oggi come oggi.
Un ragionamento che non ha alcun fondamento… mi stai dicendo che devo pagare il software in percentuale al costo del mio progetto?
Siamo d’accordo che esistono dei software freeware per utenti privati e, quindi, non utilizzabili per fini commerciali, ma se parliamo di licenze che, a parità di funzionalità, devono essere pagate di più perché uno ci fa un grattacielo rispetto a uno che, poverino, deve farsi l’appendiabiti con la stampantina 3d dell’idl…
E poi, scusa, se vuoi pensare allo smartphone utilizzato dall’avvocato o dall’operatore di borsa che ci fa parecchi profitti, è giusto che lo paghi uguale a te che lo usi per trovarti con gli amici a bere una birra?
Non dovremmo farglielo pagare di più? (in fondo c’è sia hardware che software).
Vanno bene due tipi di licenza:
- Commerciale
- Studente
da cui poi ci sono le licenze LAB oppure multilicenza (che se ne compro 100 mi farai un po’ di sconto, o no? cacchio!
).
Il resto è complicare il mercato… nel senso che diventiamo schiavi come per i grossi CAD che ti fanno pagare anche i moduli per l’importazione/esportazione dei vari formati… un incubo…
Se poi penso alla formula “noleggio” che va tanto… se un giorno decidono di raddoppiare il costo del noleggio e tu decidi che non vale la pena e decidi di smettere, rimani con un pugno di mosche…