Il concetto è sempre quello di iniziare per gradi.
Prima ti fai stampe piccole dove il tempo e il materiale buttato è esiguo (così anche se sbagli non fai grossi “danni”).
Poi passi a roba più grande.
Partire subito con un pezzo che rasenta i limiti di stampa della stampante non è da furbi (sarebbe come comprare una combinata da falegname e pretendere di costruire una casa).
La stampa 3d è strana, quello che ti sembra difficile è facile e quello che sembra facile è difficile… la tua cornice è un esempio…
Comunque, se vuoi provare a stampare buttati… ci sono macchine che costano poco perché hanno un campo di lavoro piccolo ma funzionano bene (nessuno ti vieta di dividere il modello in pezzi e poi assemblarlo).
Alla fine la parte difficile è modellare con il cad, la stampa in un modo o nell’altro la fai.
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