Praticamente la morte dei vari Vray, Keyshot e compagnia bella. ![]()
La morte di diverse competenze.
Alla via così!!!
La morte dell’uomo, di ogni suo ragionamento, pensiero critico e creatività . Purtroppo nessuno se ne rende conto, presi dalla novità e dalle enormi potenzialità applicate in più ambiti (cui, per forza di cose, sfoceranno in fenomeni di sperequazioni sociali ed economiche ancora più forti).
@giuseppe Nel mondo del gaming già si vede un declino da un po’ di tempo, molti asset di ambientazioni e rendering vengono ormai realizzati con l’IA. L’aspetto negativo è che alcuni dirigenti pensano di poter sostituire il lavoro umano, licenziando parte dei programmatori per ottenere profitti maggiori.
L’uso intelligente di questa tecnologia, invece, sarebbe integrarla nei software di rendering come KeyShot, V-Ray o simili, per automatizzare processi ripetitivi che non richiedono grandi capacità creative, ma piuttosto lavori di natura seriale, lasciando all’IA queste attività . Tuttavia, invece di utilizzare la tecnologia in modo etico, si tende spesso a impiegarla nel modo più sbagliato possibile, finché non arriverà una legge a mettere fine all’attuale situazione da “far west”.
In KS già è presente e funziona alla grande.
@giuseppe l’hai per caso provato?
Sono stato alla presentazione che hanno fatto a Ottobre dove lo dimostravano. Davvero impressionante. Personalmente non ho tempo per i rendering ed è un argomento che seguo poco ma mi ha stupito.
Ok, ci sta. Attualmente il problema principale delle IA che si interfacciano con un modello 3D era questo.
1. anche se il sistema renderizza tutto quello che viene indicato nel prompt, la domanda è se il file o meglio, la geometria e il design dell’oggetto, rimanga fedele al modello originale. Quello che fa RhinoGen è andare oltre il semplice rendering, generando diverse “scansioni” (wireframe, shaded, ecc.) per mantenere la fedeltà rispetto al modello, lavorando localmente dentro Rhino.
2. cosa viene dichiarato riguardo alla privacy, tipo dell’ Ia che ho usato io o quella di Keyshot? Il problema più serio di questo tipo di strumenti è la sicurezza dei dati e il rischio di spionaggio industriale. Se devo caricare un mio modello su un server esterno, non ho alcuna garanzia su dove finisca quel file IGES, né se possa essere utilizzato o addirittura rivenduto a un’azienda concorrente nello stesso settore. Inoltre, si tratta spesso di dati sensibili legati a progetti riservati.
Per ora, quello che mi è piaciuto dell’IA che ho usato localmente dentro Rhino è proprio il fatto che non devo caricare nulla su server esterni: i render vengono generati e salvati in locale e non resta nulla sui loro server. Ovviamente il dubbio rimane sempre, perché alla fine è una questione di fiducia, soprattutto considerando come anche grandi aziende come Google e altre gestiscono i dati e li rivendono a terze parti.
In ogni caso, un progetto industriale non verrĂ mai caricato su un server esterno. Almeno per come la vedo io e per esperienza, in azienda questo tipo di file non verrebbe mai esposto a sistemi cloud di questo tipo. Infatti sto usando questi strumenti soprattutto con modelli 3D esterni al mio settore, che non hanno valore industriale reale, come ad esempio questo modello di Audi che ho realizzato per esercizio e basta.
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Per adesso mi diverto a giocarci, sto già vedendo in diverse discussioni è lo trovo molto buffo già dei fun club su questa ia rispetto a quell’altra.
lo trovo alquanto divertente come posizione di partenza su cosa sia meglio o no. Già ci sono Ultra di parte quando questa roba è solo all’ inizio e comunque non la puoi fermare come ogni altro progresso tecnologico.
Mi sembra di risentire sempre le stesse cose come quando dicevano che il cinema era la morte della fotografia, la fotografia la morte della pittura…quando sono tutti avanzamenti tecnologici e strumenti in più, la pittura esiste ancora oggi ed è piena in ogni salsa possibile
“Eh ai miei tempi…
”
Behhh…nzomma…
E’ come se ci fossero due o tre fornitori di colori, pennelli e tele. E ogni quadro che fai viene copiato.
Non mi pare lo stesso film.
Copiati come esistevano chi ricopiava nel mondo dell’ Arte gli originali che sono anche stati per un breve periodo classificati come originali, ma tutto torna a galla, lo stile è il file originale dell autore si riconosce sempre, hai sottolineato un assist interessante perché vengo dall istituto d arte e da anni di pittura. Un originale lo riconosci sempre anche dai colori e dalla chimica quando fanno le analisi tecniche sui quadri, i colori fatti a mano hanno miscele e concentrazioni diverse da pittore a pittore, bottega a bottega, so che è un Tintoretto da un Michelangelo anche solo per il colore nonostante che sembri lo stesso blu. Ma a prescindere da ciò nel mondo dell’ Arte maledicevano quelli che usavano la camera oscura, quindi per loro Caravaggio è uno stronzo e non disegnava come Raffaello, quando hanno inventato la fotografia tutti a dire che sarebbe stata la morte della pittura, fallo tu un Klimt con la macchina fotografia ti direbbe qualcuno, quando hanno inventato il cinema tutti a rompere che avrebbe sorclasato la fotografia, quando hanno inventato il CAD quelli prima a rompere con “eh io con il tecnigrafo a rompere” c’è sempre qualcuno che rompe, solitamente il pattern sono sempre le vecchie generazioni a rompere ma guarda caso il mondo va per la sua strada
Ma dal modello 3d, con continuità G0, G1, G2+ .. viene rispettato nel “rendering” finale?
Spesso un rendering è necessario per approvare il design di un prodotto… noi di solito facciamo proprio dei video o almeno un turntable per far vedere tutti i dettagli.
Se il “rendering” fatto con AI ignora la presenza di continuità G1, e mostra invece tutto in G2… non riuscirei a trovare un utilizzo pratico.
Ok, come concept in fase preliminare, ma poi serve generare immagini che rispecchiano veramente il modello che verrĂ prodotto.
Sulla questione che la AI copia… meglio che non mi esprimo del tutto.
Dico solo che certe cose è inutile provare a spiegarle. Come i colori a un cieco, o l’onestà ad un mafioso.
@RiccardoMajewski Non ci siamo ancora il render qui sopra in alto ha dei difetti rispetto al mio modello originale li ha ancora, quindi si per me è ancora un no.
Non ci siamo ancora.
Ma mi ha sorpreso fino a dove è arrivato fino ad ora, qualche anno fa era fantascienza.
Però si sono d accordo con te ancora non mantiene la fedeltà in ogni singolo aspetto, ma mi aspetto dei progressi quindi non è un verdetto definitivo.
Tra le altre cose se devo fare un render fedelissimo al mio modello, lo faccio io manualmente con Blender alla vecchia maniera o con cinema 4d
Vedo che ci sono vari canali tipo z-depth e altri… quello “edges” secondo me non sarà mai troppo utile… sarebbe più utile invece una vista tipo technical non in trasparenza con bordi solo sui G0 e le tangenze.
Per rispettare le continuità G1/G2 servirebbe che venisse usato un livello “zebra” ma immagino sia lunga prima che venga rispettato correttamente.
Comunque tutto ciò mi rattrista e mi disgusta.
Diventa un processo alla portata di tutti, ottimo, ma il contenuto sarà sempre “al centro della campana di gauss” … e finché la gente paga, non si fermeranno.
Fortuna che il mio lavoro non si basa sul fare rendering.
Ho un amico che ha finito adesso la 5a superiore, corso di grafica e design… mai usata la AI a scuola. Iniziato nel 2021 … cecchinato il peggior periodo storico per quel specifico settore.
Si effettivamente manca l’ analisi zebra, ma l errore più grande è stato che nella fiancata dove ci sono gli sportelli, ha messo un taglio che non c’era nella mia geometria.
Probabilmente le persone continueranno a pagare anzi mi aspetto abbonamenti per aziende, io ho finito il mio test con i crediti quindi mi fermo qui. Ma sicuramente qualcuno continuerà con abbonamenti vari, per fortuna che ho nel corso degli anni acquisto conoscenze sul rendering dal fatto che uso molti programmi. Anche se poi sul effettivo in verità in azienda non si fa uso di rendering, ma la fresa comanda su tutto neanche la stampante 3d di qualsiasi esso sia (ritiri della plastica ) tecnologia non è veritiera per mille variabili, qua da me se si vuole la certezza assoluta del modello si fresa un blocco di alluminio dal pieno. Quindi questi test o render che faccio sono solo dei giochi, quello che conta per me è il prodotto reale definitivo nient’altro






