Tolleranze

ragazzi una domanda tecnica,

grosso modo ci dovrebbero essere delle regole sulle tolleranze da dare ad un oggetto in fase di progettazione? es: se si deve realizzare una custodia per un cellulare o oggetti più piccoli oppure facendo l’esempio di finestre/infissi porte ecc dovrò dare delle tolleranze e con che criteri?

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Spannometricamente: un ordine più stretto della tolleranza meccanica della macchina che produce.
Ma questa è una specie di supercazzola e lo dico subito.
In realtà ha senso se si lavora scambiando file con altri programmi. In quel caso ci si accorda onde non avere sorprese.

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Per cui la tolleranza non influisce sui punti di intersezioni , tangenze o piccoli errori di costruzione sulla riuscita ad esempio di unioni o altro ?

Certo che influisce.
La tolleranza è un intervallo entro il quale il calcolo risulta esatto. Se hai due estremi di curva a distanza 0.00001 e la tua tolleranza è 0.001 e usi il comando Join, le due curve si uniscono senza obiezioni.

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A ok ,molte grazie avevo allora frainteso .
Ciao

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ok questo riguardo ai comandi ti ha già risposto Giuseppe,
@Claudio3 magari col tuo lavoro di sicuro hai più esperienza di me:

se ho un oggetto e vorrei realizzare una scatola per contenerlo,
tipo un cubo di Rubik e vorrei realizzare una confenzione che lo contenga perfettamente
nel senso che abbia la maggiore aderenza al cubo ma che riesco ad estrarlo facilmente
o prendendo proprio il cubo di Rubik come esempio, il cubo è fatto di tanti componenti che debbono combaciare bene ma nel contenpo ruotare tra di loro facilmente senza troppo attrito

ora per carità non voglio dire che alla prima prova si debba avere il 100% del risultato, io credo che con la tecnica un buon risultato possa andare dal 75-85% poi ovviamente ci vuole anche l’esperienza di una persona che per dire deve conoscere i materiali col quale lavora e quindi sapere che se lavora con un determinato materiale la tolleranza deve essere maggiore o minore, ma se il cubo di Rubik ha le facce da 57x57mm e faccio una scatola della stessa misura anche da profano e senza esperienza sono sicuro che il cubo in quella scatola non entrerà mai.


altro esempio, la tastiera di un computer o il mouse, la tastiera deve avere gli spazi per i tasti quindi i tasti sono di una certa dimensione, aperture della tastiera deve avere una tolleranza per dar modo ai tasti di scorrere facilmente. come il mouse lo stesso per i suoi pulsanti o rotellina, e ancora in entrambi i casi (cosa importante) sono i gancetti o ancora i binari per fissare la parte superiore e inferiore sia della tastiera che del mouse debbono avere una tolleranza di rietro entrambi i binari per far comabaciare bene le due pari? c’è una tolleranza standard per dire in base alla grandezza di un oggetto da tenere conto? (per lo meno come punto di partenza dico)

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Personalmente , pensavo questi diciamo dimensionamenti , di gestirli con la scala , come ad esempio sul ritiro del materiale che lo stampo va maggiorato dopo averlo creato.
Se ho capito bene la domanda.
Ciao Grazie

Parli di tolleranze geometriche del modello o di tolleranze di progetto?

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Penso che sono 2 cose diverse . Totalmente diverse.

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Salvio, la domanda che stai facendo non ha una risposta.
Ci sono le norme Uni Iso che specificano le tolleranze tra spine e fori, per avere scorrimento delle guide, per tutto quello che vuoi fare…
Ma comunque è il progettista che fa la differenza.
Anche i materiali che dovrebbero essere dello stesso tipo cambiano da fornitura a fornitura… se chi esegue le lavorazioni sa farle bene, il progetto riesce, altrimenti viene fuori una porcata che si romperà di li a poco.

Giuseppe stavo leggendo la tua risposta mi è scomparsa ahahahah :laughing: :laughing:

la risposta che avevi dato sui cilindri/pistone, dovrebbe essere quello che intendevo discutere.

ciao Lucio, è proprio questo che vorrei evitare, non solo di fare una porcata
ma sopratutto non vorrei fare svariate prove prima di ottenere un qualcosa di decente.

Ok, ma ti renderai conto che la materia è vasta… e ci sono un sacco di cose che si collegano nel caso il progetto sia complesso.
Se devi fare un foro e metterci una spina H7 ci sono delle tabelle per fare il preforo e passare l’alesatore ma poi dipende dai parametri della macchina, rigidità del pezzo, utilizzo del refrigerante… teoria e poi pratica…
Se non hai mai fatto quel tipo di operazione, o ti affidi a chi lo fa di mestiere che ti dirà come fare, oppure farai un sacco di prove e ti farai l’esperienza.
Il vantaggio pazzesco che c’è al giorno d’oggi è la quantità di informazioni presenti in rete (trenta anni fa o recuperavi libri di tecnica o andavi a bottega da qualcuno per imparare il mestiere).

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inizio da zero purtroppo e senza manuali, il campo è vasto e volevo trovare un punto di inizio.

osservando delle foto del link che hai postato:

immagine

se io per iniziare dovessi realizzare un pezzo che entri all’interno di questo contorno e foro
farei in questo modo: le due parti superiori quelle rettilinee ovviamente darei la stessa altezza
per i due bordi laterali curvi insieme al foro centrale dovrei dare rispettivamente una rientranza e una sporgenza che per mio parere personale lo farei di uno/due decimi di millimetro che dici?

(quindi userei offset da 0.01-0.02 interno per i bordi laterali e lo stesso in esterno per il foro)

Dipende dalla … tolleranza. :grinning:

Se ad esempio il lato del cubo e’ 57 mm con tolleranza da -0.5 a 0 e quello della scatola 57 mm con tolleranza da +0.5 a +1, se i pezzi sono fatti bene, e diciamo controllati con precisione 0.1 mm, ci entra.

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ciao Emilio, esempio del cubo di Rubik intendo che già c’é l’ho
quindi creare un contenitore per un oggetto o un profilo che contenga un oggetto già
esistente, quindi con il cubo di Rubik prendo le misure e andrei a creare un contenitore

oppure come ho appena risposto a Lucio, ho quel pezzo meccanico, per creare una parte che chiude la zona centrale sia la rientranza che la sporgenza ed il foro centrale, quali tolleranze?

Salvio, per fortuna che non parliamo di medicina… altrimenti li avresti uccisi tutti…
Ok, ammesso che vuoi fare un pezzo che entra dentro un’altro, prima di tutto devi dire a cosa serve, in che condizioni lavorerà, per quanto tempo… almeno un’idea di cosa si stia facendo.
Poi, se il pezzo deve entrare e stare li, un decimo o due di mm vanno più che bene.
Però poi se mi scrivi 0.01 e 0.02 non stai parlando di decimi, ma di centesimi…
I centesimi sono una cosa da professionisti… se vuoi lavorare al centesimo devi utilizzare macchine che ti permettano di ottenerlo (parliamo di un salto di livello come dal partecipare alla garetta di gokart a noleggio per finire in formula uno).
Se usi una stampante 3d a filamento devi considerare che i ritiri del materiale (da quando il pezzo è caldo a quando è freddo) possono essere anche di 0.3 decimi quindi devi tenere conto dei due decimi finali sommati o sottratti a quelli del ritiro… poi bisogna tenere conto anche delle condizioni ambientali (se stai stampando in una stanza calda o fredda e se ci sono correnti d’aria che influiscono con il raffreddamento del materiale fuso…).
Detta così a spanne, fai pure un offset di 0.6mm su tutto così sei tranquillo che entra senza problemi (poi però dopo l’accoppiamento sarà leggermente lasco… ma tu non toccare, lascia li che va bene :wink: )

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mio errore giusto :pray:

ok quindi allora già abbiamo eliminato di sicuro i centesimi

la stessa cosa vale per i millimetri che di sicuro anche uno solo credo sia troppo.

ok era questo che +/- volevo sapere, avere un punto di partenza :+1:

Il discorso cs come è stato detto è una cosa piuttosto professionale , ci sono camere apposite addirittura per rilevare le quote centesimali in modo corretto dove la temperatura è stabilizzata , senza entrare nel discorso dell utensile che viene usato per rilevare la quota…,perchè tutto si muove ,si dilata, anche a secondo del suo spessore , mi permetto di dire che si dovrebbe capire con che materiale lavori , che tipo di stampo vuoi ottenere per quale tipo di fusione che materiale ci dovrai colare dentro etc…
Però al di la di tutto non mi preoccuperei della tolleranza se si tratta di centesimi basta che il fresatore sappia che i disegni sono tutti a zero e se la vede lui per la tolleranza, spesso si ricorre alla compensazione utensile è normale, riuscire a beccare tutto giusto al primo colpo specialmente se sono lavori nuovi .
Ciao Buon lavoro

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a proposito di tolleranze… mi viene da sorridere. Ecco l’aneddoto che mi è capitato e, siamo al limite dell’impossibile.

Stavo facendo training su Rhino (versione 6) in un azienda che produce stampi per il settore medicale, e più precisamente, stampi per valvole e tubi per pacemakers. Stavamo facendo una scala graduata per un nonio. Polar Array semplice e mi contestano subito che Rhino non mantiene le misure e sballa le distanze della scala graduata. Chiedo a che tolleranza lavorano i loro software di gestione macchina e non ne hanno idea. Smanetto nei loro software e scopro, con somma sorpresa che gli zeri dopo la virgola sono 12… setto Rhino nello stesso modo e tutto torna…

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