Windows 11

Il passaggio a Windows 11 può comportare problemi di incompatibilità con Rhino7?

Direi di no. SE ci saranno li affronteremo :grinning_face_with_smiling_eyes:

Grazie, ma non vorrei fare da cavia :crazy_face:

ma manco io… usare un OS nuovo è da temerari.
Installerò sulle macchine per dovere di supporto ma poi per le mia macchine da lavoro se ne parla (se se ne parla) solo col mitra alla schiena.

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Se usi W11 oggi, sei prima di tutto cavia di Microsoft.

In ogni caso l’ “11” è solo una facciata… è essenzialmente il solito 10.
I backup sono da fare a prescindere.

Vedi anche qua:

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:joy::joy::joy::joy:

Grazie Ricc… lasciamo che provino questi temerari :rofl:

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Inoltre è sconsigliato il passaggio all’11 a chi ha macchine datate visto che saranno richieste specifiche hardware recenti (non si sa ancora bene quali specifiche saranno richieste… quindi conviene lasciare che si calmino le acque e decidere successivamente).

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per sommi capi, da quello che mi sono informato, anche win10 è una mezza facciata di win7
quindi abbiamo una maschera di un’altra maschera. . . .
ma è solo un mio pensiero che ultimamente queste grandi lobby come anche apple, imbarcano acqua?

e ogni goccia sono migliaia di euro :stuck_out_tongue_winking_eye:

sicuramente, però ricordando il film “Jobs” prima che arrivassero alla deriva c’è ne voluto di tempo. . . .

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Mah per quello vedo che ogni nuovo Windows la storia si ripete.
Dicono che lasciano per strada il passato, ma poi continua a girare ovunque.
Ho W10 su un portatile del 2006 che boota in 10 secondi (con ssd), manco mezzo problema di driver (auto-installati da windows), tutto funzionante al 100%… sfido a farlo con altri OS.
Windows è un carrozzone pauroso, si trascina dietro la compatibilità passata di praticamente tutto il mondo informatico consumer/semi-pro. Non è facile, ma per ora ha retto.

W10 lo considero una “maschera” di 8/8.1.
Dal 7 al 8 il lavoro che hanno fatto è stato enorme, il defender è diventato serio e ottimo, ecc ecc…

Per quanto si possa rosikare oggi, in senso buono o cattivo, windows è LO standard.
Microsoft è praticamente “costretta” a mantenere una retrocompatibilità da panico… e sta funzionando!
Se Windows salta, il mondo fallisce.

Altre realtà:
Apple, può permettersi di rifare l’architettura alla radice grazie al fatto che se ne infischia del passato. I developer che per stare sull’onda devono ri-rilasciare i loro software non è un loro problema (è la seconda volta che lo fa). Tanta roba è andata persa col cambio archi. Sospetto riaccadrà con M1.
Se i prodotti apple scomparissero domani, tanta gente ne rimetterebbe ma si sopravvivrebbe uguale.

Linux, fighissimo, lavora dietro le quinte e tiene vivo internet. Ma per lavorare è no-go. Provato per 4 anni in azienda con una 20ina di dipendenti: mai più.
Forse in ambienti altamente professionali, dove si può pretendere che ogni dipendente sia semi-programmatore, allora ok. Ma in tutti gli altri casi, risparmiare quella manciata di € per una licenza di windows significa per ogni postazione perdere mensilmente ore e ore in scontri user<>linux.

Cosa te lo fa pensare? Il mondo è sempre più informatizzato. Non c’è un grosso cambio di paradigma in arrivo.
Windows tra 20 anni lo troviamo la, nella stessa posizione di oggi.
C’è troppa inerzia.

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@RiccardoMajewski condivido tutto ciò che hai scritto a pieni voti.
La penso esattamente come te.

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Alternative a Windows, checché se ne dica, non ne vedo.
Il Sistema Operativo è in mano a due realtà, un duopolio praticamente: Microsoft e Apple (Linux lo considererei di nicchia).

Ecco perché Microsoft, in particolare, che detiene quote maggiori rispetto ad Apple, è sempre in auge e difficilmente potrebbe essere soggetta a rischi di fallimento, pur avendo immesso, in passato, prodotti poco convincenti (ricordiamo il flop di Windows Vista, per esempio, da cui si è corso subito ai ripari introducendo l’ottimo Windows Seven).

Diciamo che Microsoft può avere la libertà di concedersi un qualche scivolone.

Ammettiamo per assurdo che all’uscita di Windows 11 questo possa essere pieno zeppo di bug fastidiosi, che possa essere un pelo meno performante del suo predecessore, che restituisca spesso le tanto odiate “schermate blu”… cosa potremmo fare noi comuni utilizzatori del PC di fronte a tali problemi, se non inviare dei feedback e nulla più?
Sarebbe pensabile muoversi formando una “class action”? la vedo dura…

Ecco spiegato il potere immenso, nonché pericoloso, di Bill Gates, un potere diverso da quello detenuto da Bezos, per esempio: il secondo potrebbe anche fallire, il primo no! (almeno finora, con i presupposti attuali).

:wink:

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Linux e Windows casomai. Apple è ininfluente, fa solo girare tanti soldi principalmente vendendo telefoni/ipad/facebook machines.

Tornando in tema iniziale, nessuno costringe nessuno a passare a W11 troppo in anticipo, non c’è fretta, non c’è alcun motivo per farlo, w11 è w10 con lievissimo reskin.
C’è chi oggi gira ancora con w7.

Bill Gates è fuori da microsoft da tipo 7 anni…
Microsoft ha potere, semmai…
Ma siamo largamente off thread e credo che aggiungere complottismi vari sia poco utile.

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Riccardo, non so quali dati tu abbia alla mano.
Diffusione sistemi operativi, market share luglio 2020:

  • Windows detiene l’87%
  • MacOs quasi il 9%
  • Linux il 3,57%
    The winner is: WINDOWS! (secondo Apple, e terzo Linux). O no? :smirk:

E’ chiaro che nessuno è costretto a passare a Windows 11; non mi va di spiegare… il senso era altro…

Bill Gates l’innominabile!
Non capisco perché il suo nome debba essere sempre associato al fenomeno del “complottismo”. Complottismo, poi, de che, in questo caso?
Ho fatto il suo nome in quanto, all’epoca, era co-fondatore della Microsoft; pur non ricoprendo la carica di CEO Microsoft da diversi anni, tuttora detiene una considerevole quota azionaria (è uno dei cinque maggiori azionisti Microsoft, certamente non il maggiore, ma poco importa…).
Un qualche peso ce l’avrà ancora, o no? pur non sedendo nel consiglio di amministrazione.

I’aggettivo “pericoloso” non era riferito alla sua persona in quanto tale, ad un’idea di complottismo, ma ad un “potere” nominale che lega Windows/Microsoft al suo nome… Insomma, me ne frega tanto quanto… Anche in questo caso inutile approfondire…
Forse avrei dovuto parlare dell’attuale CEO Microsoft anziché nominare l’innominabile: Satya Nadella.

In parole povere, a scanso di equivoci e di complottismi “off thread”:
E’ più facile che possa fallire una azienda come Amazon che Microsoft: se dovesse fallire la prima non succederebbe nulla di drammatico (a parte i posti di lavoro che si perderebbero); se dovesse fallire Microsoft sarebbero ca**i amari per tantissima gente.
Questo per dire quanto sia importante, a livello mondiale, una azienda che produce e investe in un sistema operativo.
Finish.

Alcuni clienti hanno ancora win7 o peggio perché aggiornare il cam gli costa come un automobile.

Evviva windows! Evviva la compatibilità che ti permette di avere tanti costruttori hardware e pagare i laptop 1/3 dei Mac. PUNTO.

E Se non ci fosse la versione per Mac quante risorse in più sarebbero dedicate a sviluppare Rhino?

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David, parliamo di due cose diverse.
La diffusione di linux tra il “popolino” più bassa è, e meglio è, secondo me.
Ma il ruolo che ha linux, come OS free/open source, altamente tecnico, preciso, affidabile, in mano a esperti che lavorano dietro le quinte, è importantissimo… ben di più di tutti i prodotti e servizi di apple messi assieme.
OT. Colpa mia. Buon weekend gente!

cerco di chiarire meglio il mio pensiero, non parlo di questioni tecniche come citato negli ultimi post,
quando ho parlato di maschera intendo proprio (come dire) “letteralmente” nel senso che win10 è una maschera grafica messa sopra a win7 infatti, è possibile visualizzare il pannello di controllo ed altre impostazioni sia nella grafica di win10 che in quella precedente di win7 che in pratica è rimasta li.