si in piano viene, è proprio il renderlo tridimensionalmente funzionante il problema, oltretutto il prof lo vuole stampato in 3D alla fine il che è ancora più folle…
ultimamente noto che i prof stanno chiedendo cose come dire “impegnative”
mi domando se non sono progetti propri che delegano agli studenti?
Ho tenuto buoni gli ellissi già presenti.
Ora vedo cosa si può fare con Grasshopper.
non saprei cosa convenga, se modificare le curve postate dal file di Leopoldo
in questo caso proverei con i comandi curva: ricostruisci / rigenera / normalizza ecc
e quindi eseguire su quest’ultime di nuovo lo sweep2
nel frattempo ti posto il file dell’oggetto 3D ottenuto disegnando in 2D
può darsi che qualcuno indica un metodo idoneo per adattarlo nello spazio
Prova_2_3_S_2.3dm (455,7 KB)
ok bene Leopoldo
Versione GH.
Sempre migliorabile.
provaP.gh (24,6 KB)
in gh lo sweep non mi torna l’oggetto
ma se eseguo un bake delle curve ed ellissi in rhino funziona al primo colpo
avevo aperto un thread a riguardo tempo fa, la soluzione era spostare il punto di giunzione
Leopoldo, ovviamente presumo che a te funzioni tutto bene giusto?
Sì, vedi screenshot.
Per curiosità, cosa intendi per punto di giunzione?
prova|598x500
Grazie mille! Ho cotto il pezzo e ho provato ad aggiungerlo all’anello blu, il risultato mi sembra molto molto vicino al disegno di partenza! Ora vedo come cercare di adattarlo alla stampa 3D, creando uno spessore interno dovrebbe diventare stampabile credo…
gli ellissi hanno un punto di giunzione
a me mi capitò su dei rettangoli realizzati in Gh usando proprio lo sweep2, in Gh non funzionava mentre in Rh si. dovetti cambiare la posizione della giunzione nelle curve chiuse.
ps appena avrò tempo proverò
Ah, ecco, ho capito.
In pratica lo start/end della curva.
mi chiedevo, usando la gabbia per costruire un oggetto tridimensionale come indicato da francesca, se sia un metodo opportuno o meno? nel senso che o dopo dovrai obbligatoriamente aggiustarlo ed il finale comunque sarà sempre una interpretazione proprio del disegno ricevuto, a meno che non esista un metodo specifico che sostituisca il classico disegno con proiezioni ortogonali
Io farei lo sweep con la storia di costruzione attiva.
Poi vado a modificare i punti di controllo delle curve di partenza per adattare la forma… mi sembra un metodo molto più intuitivo rispetto all’uso della Cage (che in questo caso, comunque, non credo riesca a fare quello che serve).
ciao Lucio,
con il comando sweep intedevi nel realizzare “anello”?
il mio era un discorso un pò più generico, nel senso, oltre al fatto che sono due oggetti, si potrei accettare anello/ovale due curve a distanza una inclinazione del segmento che li collega faccio lo sweep e lo taglio ad un estremità ed infine inclino un lato e ci potrebbe anche stare. (così l’ho pensato)
ma poi realizzare quella forma tubolare che non segue una linea con forma “prestabilità” tipo ovale
e si muove nello spazio intrecciandosi con l’altra ma senza punti di riferimento dimensioni o spazi
mi sembra solo un esercizio scultoreo astratto, infatti credo che poi il prof modificherà a suo piacimento l’oggetto fino a che non si avvicini alla sua idea.
quindi ritieni poco pratico creare una gabbia e collegare i punti per realizzare una forma 3D?
In questo caso, modificare la forma agendo con una gabbia lo reputo assurdo.
Hai la sezione di partenza del tubo, la curva a spirale che ne determina il “percorso”… andrò ad agire sulle generatrici, non sul risultato finale… hai mai provato a lavorare con la gabbia di deformazione?
lavorare con la gabbia si, ma francesca (da quello che ho capito) dopo aver creato il solido dell’anello e le due curve ovali inizio/fine ha generato una gabbia per poi col comando curva agganciarsi ai punti della gabbia stessa per realizzare la curva di guida che si sposta nello spazio.
questo intendevo se come approccio sia opportuno?
Non credo di aver capito…
- ha fatto la superficie
- ha creato la gabbia per modificarla
- ha fatto una curva agganciata alla gabbia
- modificando la curva si modifica la gabbia che va a modificare la superficie
e tutta sta roba come l’ha collegata? con GH?
Se è corretto, direi che siamo arrivati all’ufficio “complicazione affari semplici”.
Alla fine l’esercizio si traduce nella realizzazione di due sweep… tutto ‘sto macello per definire punti, gabbie, vincoli, geometrie particolari!
(E’ una prova di stile, le cui forme devono dare l’idea di uno schizzo, quasi fosse uno “scarabocchio”, mica bisogna modellare con rigore la carrozzeria di una Ferrari! Non posso pensare che se uno sweep venga un po’ stortino il prof “punirà” la studentessa con un bel 21 sul libretto, mi verrebbe da ridere altrimenti…).
infatti David l’ho sottolineato più volte che si deve trattare di un esercizio che ha dato il prof
come ho anche precisato che non essendo una proiezione ortogonale è di libera interpretazione
ma io qui sto parlando del modo *indicato di creare quella forma tubolare
*per lo meno come l’ho compreso
ha fatto la superficie (con le due curve ellisse)
ha creato la gabbia (per delimitarsi e orientarsi nello spazio)
ha fatto la curva agganciandola ai punti della gabbia (non per modificarla)
in pratica i punti della gabbia sono serviti per la tridimensionalità nello spazio.
Io farei tutto in piano (curve con diversi punti di controllo e storia di costruzione attiva), poi muoverei tutto, ad occhio, aiutandomi col preziosissimo gumbal, fino ad ottenere una posizione congrua tra le due forme, e basta, senza scomodare chissà quali espedienti… (non dirmi che dovremmo affidarci alle conoscenze di trigonometria, angoli, seni e coseni per fare uno scarabocchio del genere?
).