Sweep a 2 con superficie che si spacca

FAVOLOSO!

Ho capito tutto e ho capito anche perché su numerosi anelli buttato il sangue quando facevo UV curve e mi selezionava solo una parte della superficie creata: ora so perché!

Lo riguardo una altro paio di volte e poi ti faccio un migliaio di domande😂

Credo dipenda dai parametri di visualizzazione.
Per esempio in Shading puoi vedere le isocurve oppure no.
Nella tua immagine credo si veda solo il bordo esterno della superficie, seam compreso.

Forse perché non ci sono. Hai provato a esplodere la superficie?

Buondì Giuseppe, riguardando il video, volevo chiederti: la differenza fra il comando curve points control e curve interpolate points?

Ho provato spesso ad applicare il secondo ma con scarsi risultati perché non so mai “la coda” del punto precedente dove va a finire, e spesso piega e gonfia troppo.

Mentre con le maniglie/penna questo non accade e ovviamente nemmeno con curva punti controllo.

Magari con un video :star_struck:

Sto facendo delle prove in base al video per fissare meglio i concetti

E noto la netta differenza quando vado poi a costrire le superfici.

Ciao Giovanni la curva interpolata, per me, la potrebbero pure togliere.
Non permette il controllo di cosa stai disegnando.
Le curve ottenute per interpolazione seguono criteri a volte non facilmente interpretabili.
_Curve e basta! :grinning:

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Buondì Fabio, allora è come pensavo: è da cestinare :rofl:

Non so se c’è qualche estimatore o abbia scopi che mi sfuggono.
Certo mette “tranquillità” visto che emula il disegno fatto a mano.
Io non la uso mai.

L’interpolazione in genere è estremamente utile, ingegneristicamente di uso quotidiano. Nel disegno lo è stato per me in GH per poter ricavare gli stringer.

Io e Giovanni facciamo modellazione free form. :wink:

Dipende dai risultati che si devono ottenere: la logica di Rhino non è quella di darti strumenti univoci ma una serie di strumenti che scegli in base agli obiettivi.
Mi spiego meglio. L’interpolata serve, appunto, per “ancorare” i kink ad altre curve. E’ lo stesso concetto che si applica con la Curva per punti di controllo allineando i 3 pt per “ancorare” il centrale all’elemento.
Personalmente l’interpolata a volte la uso (dipende dai casi) per creare le Crv per il _NetworkSrf quando non ho necessità di precisione nella modellazione free form

Sempre per modellazione free form …
C’è la difficoltà tecnica di disegnare e quella pratica di controllare dimensionalmente le forme.
Per realizzare l’oggetto dovrà essere disegnato correttamente dal punto di vista dimensionale, con le relative tolleranze.
Poiché le curve interpolate non seguono spesso regole facilmente comprensibili, le lavorazioni successive rischiano di essere estremamente complesse e costose.

a questo punto penso al comando sketch con una bella tavola grafica :heart_eyes:

Ovviamente tutto è proiettato al free form.

Ritornando al “non usare gli archi” in certi casi, mi chiedo se fare un lato di un superficie con curve e punti di controllo poi si “possa raddrizzare” con una certa precisione.

Facciamo un esempio:

a volte uso il primo comando, a volte il secondo, ma è indubbia la precisione.

Curva con punti di controllo che parla da sola. Nel caso specifico di una superficie di un anello, non mi pare il caso di farla cosi.

Allora mi vengono due domande:

  1. potrebbe lo smartrack aiutare a fare un curva lineare, progressiva e corretta?
  2. si puà rendere una curva o più curve ad archi come una curva con punti di controllo?

Parlando in generale (perche’ non conosco il free-form),
se il problema e’ la tangente alle estremita’, si possono fare diverse cose.
Ti accenno quelle che conosco io, le piu’ semlpici.

  1. Se disegni con i CV, la tangente a inizio curva e’ data dai primi due CV,
    stesso concetto a fine curva.
  2. Per convertire una curva da razionale in polinomiale, c’e’ Rebuild.
  3. Per modificare la tangente alle estremita’ c’e’ Match.
  4. Per disegnare una curva tra 2 curve, senza pieghe, c’e’ BlendCrv

… Ma certo gli esperti ti sapranno dire molto di piu’. :slight_smile:

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Si fanno così tranquillamente, occorre però saperle controllare agendo sui punti di controllo.
Prima cosa: se sopra e sotto non vuoi dei “bozzi” i primi due e gli ultimi due CV della curva devono stare sulla stessa linea orizzontale.
In questo modo la curva inizia e finisce con tangente zero e, specchiandola, avrai continuità di curvatura.
Poi la forma va controllata spostando i CV con il grafico di curvatura attivo.

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Come ti dicevo, curva per punti di controllo.
Sotto gli ultimi due CV devono essere allineati con la retta rossa per avere continuità adeguata quando specchi la curva.
Al di là della forma che ti scegli come vuoi, il grafico di curvatura dice che la qualità della curva è buona, G2.

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fantastico :smiley:

Riguardo al punto 2: se io costruisco una curva ad arci, poi posso convertirla usando il rebuild, corretto?

Ha già detto tutto Fabio… quindi ho poco da aggiungere se non piccolissimi suggerimenti e una panoramica su come lavoro.
La misura indicata dalla curva blu scuro è meglio non tenerla in conto perchè diversamente costringerebbe il profilo a passare “per forza” da un punto e questo non aiuta quasi mai. In altre parole è una misura che è bene non definire da prima, se possibile.
L’arco serve per definire una zona a spessore costante… magari per problemi di messa a misura… ma non è proprio indispensabile.
La retta in alto serve come curva di appoggio per il blend curve. Il concetto è: se ho in (2) continuità di tangenza, dovendo poi specchiare (ovvero è la stessa curva) mi porto come “bonus” la continuità di curvatura.
Nota come in (2) il grafico di curvatura quando specchiato rimanga “liscio”. La curva di blend è uno strumento importantissimo.


Guarda come sembra una unica curva.
Se unisci il tutto (2 archi e due curve blend) ottieni una curva composta di grado 4. (Rhino usa il grado più alto presente).

Le curve di grado 4 portano sfiga… quindi niente di meglio che ricostruirla, dato l’ andamento molto regolare, a una curva di grado 5 con lo stesso numero di punti di controllo. Deviazione 4 millesimi… se po’ fa…

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Grazie Giuseppe, ho un’altra domanda ma sto pensando a come formularla bene. Ci provo.

Possiamo dire a questo punto che, all’inizio di questo post, dove ho inserito la curva del mio anello, potevo costruirla anche con il blend a questo punto e poi regolarla come più volevo.

Detto questo, veniamo alla domanda.

Quando ricostruisco una curva, ho in genere 2 parametri: punti e grado.

Se aumento o diminuisco i punti di conseguenza mi auementa/diminuisce anche il grando, ma in realtà posso anche inserire 16 punto ma grado 4 e così via.

C’è una regola per la corretta modifica di questi parametri?

Per esempio: se hai 20 punti di controllo, devi avere per forza o almeno grado 3 e così via.

Quando usiamo il blend, abbiamo Posizione, Tangente, Curvatura, G3 e G4.

Posso selezionare a 1 e 2 uno di questi quattro parametri.

Nella tua immagine però, vendo il 2 su tangente e 1 su curvatura. Perché quella scelta?

Per esempio, io pensavo che “non si potevano mischiare” quei parametri e che sia 1 che 2 dovevano avere lo stesso parametro.

Se si può selezionare un parametro a 1 e un altro a 2, quando e perché si deve/può fare?

Ok, avevo detto una domanda, ma ne sono partire più di una :joy: