Differenza tra fillet e blend edge (Rhino 7)

Quello che dici va bene.
Volevo solo far comprendere che quasi tutti i cad, per lo meno quelli parametrici, impostano il setback come una aggiunta, una modalità “particolare”; in Rhino diventa la normalità (nel blend).
E’ chiaro che nella produzione, il fillet edge lo utilizzerai nella sua natura di strumento efficace senza tanti fronzoli, non “estetico”.
Il setback, eventualmente, sarebbe una aggiunta, una possibilità ulteriore (se l’ha pensato la Dassault System, come puoi vedere dal video, non vedo perché non possa essere contemplato da altri cad!).

Però non dire che un setback in un fillet edge (in g1), seppur generi raggi non costanti lungo il percorso, non si possa fare; magari a te e molti “produttori” non serve, ma sapere che possa essere definito, che possa essere presente e fattibile, è un altro paio di maniche!

L’operazione di raccordo dovrebbe essere unica; sono le varie opzioni all’interno del comando che dovrebbero cambiare e generare differenze: continuità, g1, g2…, setback, raggi costanti, variabili, andamento del raccordo, cubica, lineare, ecc.
In questo caso, guardare al parametrico, nella sua logica, organizzazione (non parlo di kernel, fattibilità, potenza…) sarebbe cosa buona e giusta.
Ci ritroveremo tra molti anni, per voler accontentare tutte le esigenze, una decina di comandi di raccordo: uno fillet, uno blend, uno variabile fillet, uno variabile blend, uno senza setback, uno coi setback… capisci che è un casino! Si generano ridondanze. Le opzioni all’interno di un comando servono proprio per depurare da certe ridondanze e stabilire un ordine.
Difatti quando fai, per esempio, un blend tra due curve, esiste l’opzione posizione, tangenza, curvatura, non è che c’è un comando che fa un collegamento in g0, un altro comando per fare il g1, e così via.

Nei raccordi di Rhino è tutto un po’ così… (potenza a parte).

Ciao, potrei anche dire castronerie, ma per come la vedo io, ha senso prendere in considerazione il setback anche per il fillet: infatti se per raggio costante s’intende in ogni singolo punto ma non nella lunghezza del raccordo, allora è possibile applicarlo.
Che dite?

Stavo cercando di costruire un possibile setback (distanza di setback di 2.5) partendo da un fillet edge… Tracciando i vari punti si arriva a ricostruire un nuovo triangolo sferico (bordi rossi) da cui poter partire per realizzare i vari raccordi… Si può fare? Non si può fare? Ha senso? Non ha senso?

Sapete che vi dico? M’è venuto il mal di testa… :face_with_head_bandage: :man_facepalming:


Intanto ce l’abbiamo nel blend edge: teniamocelo così com’è! :sweat_smile:

Sto ragionando…
C’è da fare una considerazione importante: un conto è un blend (in tangenza) che crea una curva di grado 3, una conica, se non sbaglio; un altro paio di maniche è un arco di circonferenza perfetto, razionale, di secondo grado.
Sia la curva (a) che quella (b) sono in continuità di tangenza ma sono due geometrie ben diverse.

Il fillet restituisce come operazione la seconda opzione (la curva a).

A questo punto mi sorge un dubbio… :exploding_head:

Quello che hai fatto è quello che intendevo

Guarda, una cosa è certa: fillet e blend non sono la stessa cosa. L’abbiamo appurato. Ma questo già lo sapevamo…
Ci rimane soltanto di capire se sia possibile fare un setback con la condizione di mantenere una curvatura circolare. Si può fare? Avrebbe senso? Solidworks (per citarne uno) riesce a farlo oppure ho preso un abbaglio? magari lo farà con approssimazione, non so… (dal video sembrerebbe di sì).

Boh!

Immagine2

io ci sto provando da quando hai aperto la discussione :man_facepalming:

Questo è quello che fa UGS Nx: fillet costante (circolare), setback applicato!

Si può fare e mi sembra anche un risultato più elegante, quindi la domanda è: perché Rhino non propone nelle opzioni fillet questa opportunità?

Perché è dai tempi dei Romani che esiste questo fillet… e, per tale motivo, dovrà restare così, nei secoli dei secoli. Amen!
:rofl: :rofl: :rofl: :wink:

Non è una conica. Basterebbe partire studiando le curve. Una Blend (dove richiesto G1) è una non rational Deg 3 con 4 CV per avere single span e abbastanza CV per essere G1 ambo estremi. Tutto questo senza essere un fillet. Fillet: ci vuole un arco. Eh si. Sono ben diverse.

Setback: quando ci sarà una sintesi con una motivazione su cosa serve e PERCHE’ e NON su cosa fanno altri programmi, il wish lo inserirò con piacere.

Wish:
vorrei che in blend edge venissero integrate le seguenti funzioni:

  • possibilità di impostare sezioni circolari che possano avere transizione verso sezioni blend
  • poter attivare/disattivare gli spigoli con metodo classico/setback
  • possibilità di impostare le raggiature che compongono il setback

NB per me il fillet edge va bene così come è senza mescolare impostazioni del BlendEdge.

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Ieri ho letto, su uno dei tanti siti che trattano tali argomenti, che un blend genera un curva di tipo conica, l’ho letto è l’ho riportato senza pensare. Dovrei andare a ritroso nella cronologia e ricercare questa trattazione di sicuro dubbio valore (se la trovo la posto).

La motivazione coerente potrebbe essere quella di fornire un raccordo di tipo setback che possa essere scelto dall’utente (se farne uso e dove utilizzarlo), e non una scelta obbligata all’interno di un comando.

Quando dico che certe cose le fanno altri programmi, non è per fare i soliti confronti da imbecilli, ma perché l’andamento dei più indica una strada già consolidata e sicura… Certo, non è detto che debba essere una regola… figuriamoci!
Se avessi solide basi di programmazione svilupperei un unico comando “raccordi” con delle sotto categorie/opzioni per generare fillet, blend, scegliere continuità, raggi variabili, ecc, certamente non penserei a dieci comandi tutti spezzettati… per questo mi rifarei alle linee guida dei parametrici, che mi sembrano più ordinate e organiche. E’ un modo mio di vedere… niente di che… :wink:

Ottimo Lucio! mi sembra una buona idea. I miei vogliono essere spunti di discussioni, nulla di “sovversivo”. Da qualcosa bisogna pur partire (anche da delle cazzate), altrimenti restiamo tutti in silenzio legati alle nostre convinzioni e certezze.

Al momento, come unica strada per impostare una raggiatura diversa solo per il setback, è quella di mettere degli handle appena prima dello spigolo così che il bordo rimanga costante e venga modificato solo la parte dello spigolo.

Allora: tu sei partito da qui. A quello rispondo.

Nel bene o nel male di quello che fa Rhino Fillet vuole dire, nella sua accezione più semplice, arco-tangente-tangente-raggio.
Se su questo punto siamo d’ accordo possiamo procedere, altrimenti non vale la pena.
Un fillet non deve venire meno a questo assunto. Diversamente è “altro”.
Serve “altro”? Benissimo, allora facciamo “altro” ma non chiamiamolo Fiillet.
Immagine che segue:

  1. Fillet
  2. “altro” (Blend)
  3. Fillet con il Setback. - quello che tu hai chiesto -
    Vorrei capire, onorando il concetto geometrico di Fillet sopra esposto, come si possa chiudere fra le verdi proiettate su porzione sfera raggio 5 e il bordo della fucsia. Se me lo spieghi siamo a posto.
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Lucio questo è un altro film (Blend) e vanno benissimo tutte le indicazioni e suggerimenti del mondo.

Si, scusa, mi ero dimenticato di specificare che il comando è il blendedge (il fillet edge non lo prendo nemmeno in considerazione per i motivi sopra esposti più e più volte).

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Infatti stavo cercando di trovare un senso. Fossi nato come Leonardo da Vinci nemmeno mi sarei cimentato… :relieved:

Non vorrei sbagliarmi, ma se si guarda uno dei video da me postati, si può notare come la soluzione avvenga (presa col beneficio del dubbio) facendo coincidere i vertici del triangolo sferico con le curve di raccordo, ma è chiaro che il raggio non può essere rispettato, la superficie sferica diventerà, in proporzione, più grande. Geometricamente non potrebbe essere altrimenti, pur sempre mantenendo un profilo circolare corretto.

Mi rendo conto che questa questione si stia tramutando in una “impasse”…
Facciamo così: il fillet lo lasciamo stare com’è per le motivazioni corrette e condivisibili di cui sopra (anche se molti modellatori parametrici chiamano il raccordo “fillet” e ci piazzano dentro la modalità a setback… non so come, non so perché e, francamente, mi interessa tanto quanto saperlo… sarà un problema di linguaggio, di traduzione, non so…; magari se me lo potessi spiegare tu sarebbe interessante comprenderne le caratteristiche; o chiamiamo direttamente la Dassault System o la Siemens per avere delle delucidazioni in merito :laughing: o, ancor meglio, diamo in pasto tale discussione agli sviluppatori di Rhino, ne sapranno sicuramente più di noi, e se la vedono loro!);

Per quanto riguarda il “Blend edge” sarebbe gradita, se posso permettermi, la possibilità di realizzare un corner a 3 bordi nella maniera classica (soluzione a triangolo sferico) e non solo attraverso setback, dando all’utente la facoltà di scelta se attivare il setback o meno.
Si potrebbe chiedere? o anche questo è poco pertinente?

Si può chiedere tutto… ci mancherebbe e non ho mai detto che qualcosa fosse poco pertinente.

Allora tocca a me: cosa ci fa un corner sferico (Razionale G1) in un contesto Non Razionale G2?

Come ti è stato chiesto in diverse altre occasioni, da me e dai miei colleghi: chiedi pure ma spiega perchè. O meglio per risolvere cosa.

Eh no!
Io ho risposto sopra, con tanto di immagine e sostenendo una tesi, che, a oggi condividiamo in parecchi, programmatori compresi. Se altri hanno trovato soluzioni geometriche, ferme le stesse condizioni, lo devono spiegare loro. Io sta curiosità non la ho.